Mercato Auto Italia inarrestabile: il mese di agosto si chiude con un +20,12% rispetto allo stesso periodo del 2015, durante il quale erano state immatricolate 59.587 vetture.
Complice anche un giorno in più lavorativo, le immatricolazioni di agosto hanno raggiunto quota 71.576, un dato certamente positivo rispetto al rallentamento registrato di luglio.
In prima linea Land Rover, Honda, Infiniti, Jeep e Dacia. Bene anche per le Fiat, le Alfa Renault e le Kia. Non troppo incoraggianti, invece, i dati di Ford, Lancia, Nissan e Volvo.
Prosegue la crescita di benzina e diesel, mentre il GPL e il metano hanno registrato un significativo calo.
La crescita riguarda tutti i segmenti anche se il trend interessa maggiormente quelli medi. Restano comunque significativi i dati dei segmenti C, E e D. Quest’ultimo, in particolare, ha registrato un incremento del 50%. Per le utilitarie e le citycar si parla invece di dati più contenuti: rispettivamente del +6% e del +14%.
Si parla quindi di vero e proprio boom, con un contributo determinante dato dalle immatricolazioni dell’ultimo giorno.
“Se guardiamo ai prossimi mesi – ha detto Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – dobbiamo ricordare che l’avvicinarsi del periodo autunnale porterà ancora irrisolti molti temi della mobilità, tradizionalmente affrontati con estemporaneità, urgenza ed in assenza di coordinamento come i piani antismog, i blocchi del traffico, le targhe alterne e le restrizioni a livelli di Direttiva. Ribadiamo quindi la necessità – conclude Nordio – di una cabina di regia, coordinata da un Mobility Champion – come abbiamo già proposto nel nostro recente incontro con la Stampa alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio – che sappia guidarla per armonizzare, impostare e implementare gli interventi necessari a garantire una mobilità fruibile alle famiglie.”