Il mercato resta vivace
Il mercato dell’auto usata continua a muoversi anche ad aprile 2026. Secondo i dati UNRAE, i trasferimenti di proprietà sono stati 477.345, in crescita dell’1,3% rispetto ad aprile 2025. Il dato positivo, però, arriva soprattutto dalle minivolture, cioè i passaggi temporanei agli operatori professionali, cresciute del 4,2%, mentre i trasferimenti netti sono scesi dell’1,1%. Nei primi quattro mesi dell’anno il mercato archivia 1.964.070 trasferimenti, pari a un +1,2%. Per gli automobilisti significa una cosa chiara: l’offerta di usato resta ampia, ma occorre scegliere con attenzione, distinguendo tra auto vendute da privati e vetture proposte da concessionari o commercianti. Fonte: comunicato stampa UNRAE “L’auto usata conferma la crescita: aprile a +1,3%”.
Ibride ed elettriche crescono
Nel mercato dell’usato la benzina resta al primo posto con il 39,1% dei trasferimenti netti, seguita dal diesel al 37,2%, in calo di 5,6 punti. Crescono invece le ibride, arrivate al 12,7% di quota, mentre le ricaricabili raggiungono complessivamente il 3,3%, con plug-in all’1,7% ed elettriche pure all’1,6%. Per chi compra, il consiglio è valutare bene l’uso reale dell’auto: benzina e ibride sono adatte a percorsi urbani e misti, il diesel può restare conveniente per chi percorre molti chilometri, mentre plug-in ed elettriche richiedono una ricarica comoda a casa o al lavoro. Prima dell’acquisto vanno controllati stato batteria, manutenzione documentata, chilometraggio certificato e costi assicurativi.
Attenzione all’età dell’auto
Un dato importante riguarda l’anzianità: quasi un trasferimento netto su due, il 48,4%, riguarda vetture con oltre 10 anni. Le auto fino a 4 anni rappresentano invece il 24,5% del mercato di aprile, in crescita rispetto al 2025. Per il consumatore questo è un punto decisivo. Un’auto molto anziana può costare meno all’acquisto, ma può richiedere più manutenzione, avere limitazioni alla circolazione e consumi più elevati. Meglio verificare revisioni, tagliandi, eventuali richiami, pneumatici, freni, distribuzione e classe ambientale. Se si acquista da un operatore, è utile chiedere garanzia, cronologia degli interventi e condizioni scritte. Se si compra da un privato, conviene fare una visura, controllare che non ci siano fermi amministrativi e provare l’auto con calma prima di firmare.