Negli ultimi anni gli automobilisti italiani hanno imparato a conoscere nuovi marchi provenienti dalla Cina. Dopo l’arrivo di diversi costruttori orientali, ora è la volta di Changan, uno dei più grandi gruppi automobilistici cinesi, che ha scelto l’Italia come uno dei mercati strategici per la propria espansione europea.
Presentato ufficialmente all’Automotive Dealer Day di Verona, il marchio punta a distinguersi non solo per i suoi SUV elettrici e ibridi, ma anche per una rete di vendita e assistenza in rapida crescita. Ma chi è realmente Changan? E cosa deve sapere un automobilista prima di prendere in considerazione questo nuovo brand?
Anche se il nome è ancora poco conosciuto in Italia, Changan Automobile è uno dei principali produttori automobilistici cinesi. L’azienda ha oltre 45 anni di esperienza, produce milioni di veicoli e opera in più di 100 Paesi.
Un aspetto interessante per gli automobilisti europei è che il marchio non arriva da zero nel nostro continente. Changan dispone infatti di un centro stile a Torino e di attività di ricerca e sviluppo in Europa da oltre vent’anni. Molti dei modelli destinati al nostro mercato sono stati progettati tenendo conto dei gusti e delle esigenze degli automobilisti europei.
La grande novità presentata a Verona è la nuova Deepal S05 ULTRA HYBRID, un SUV di medie dimensioni dotato di tecnologia plug-in hybrid.
Per chi non ha familiarità con questa soluzione, significa poter utilizzare l’auto in modalità completamente elettrica per gli spostamenti quotidiani e sfruttare il motore a benzina nei viaggi più lunghi.
Secondo i dati dichiarati dal costruttore, il SUV può percorrere fino a 100 chilometri in modalità elettrica e superare i 1.000 chilometri di autonomia complessiva.
Questo tipo di tecnologia può risultare particolarmente adatta a:
In pratica rappresenta una soluzione intermedia tra le tradizionali auto a benzina e le vetture elettriche pure.
Changan propone anche due SUV completamente elettrici: Deepal S05 BEV e Deepal S07 BEV.
Se state valutando un’auto elettrica, è importante considerare alcuni aspetti pratici:
La scelta dipende quindi più dalle proprie abitudini di utilizzo che dalla tecnologia in sé.
Quando arriva un nuovo marchio, la prima domanda degli automobilisti riguarda quasi sempre assistenza e ricambi.
Changan ha annunciato di avere già una rete di circa 40 showroom in Italia, con l’obiettivo di arrivare a 70 entro la fine dell’anno. Inoltre ha realizzato un hub logistico dedicato ai ricambi nell’area di Verona, promettendo consegne in 24-48 ore ai centri assistenza.
Per chi valuta l’acquisto di un marchio emergente, il consiglio è comunque sempre lo stesso:
L’arrivo di Changan conferma una tendenza ormai evidente: i costruttori cinesi stanno diventando protagonisti del mercato europeo.
Per gli automobilisti questo significa maggiore concorrenza, tecnologie sempre più avanzate e una scelta più ampia rispetto al passato.
Come accaduto in passato con i marchi giapponesi e coreani, saranno il tempo, l’affidabilità e la qualità del servizio post vendita a determinare il successo di questi nuovi protagonisti. Nel frattempo, Changan si presenta con numeri importanti, una gamma già completa e l’ambizione di ritagliarsi uno spazio significativo anche sulle strade italiane.