Dacia Duster 2025: un SUV a meno di 20.000 euro e ora con cinque modalità di guida

La nuova generazione del Dacia Duster è arrivata sul mercato, confermando la formula vincente che ha reso questo modello un vero caso di successo nel panorama automobilistico europeo. Il SUV romeno continua a rappresentare l’essenza di Dacia: offrire il miglior rapporto qualità-prezzo possibile, senza rinunciare a tutto ciò che serve per viaggiare con comfort e sicurezza.

Dal lancio della prima generazione, il Duster ha conquistato una fetta crescente di mercato, tanto da diventare il SUV più venduto a privati in Europa dal 2018 e il secondo veicolo più acquistato da privati in tutti i segmenti nel 2024. Un successo che la nuova versione punta a consolidare, grazie a miglioramenti significativi ma senza tradire la filosofia che ha reso grande questo modello.

La nuova piattaforma e il design evoluto

Il Dacia Duster 2025 poggia sulla moderna piattaforma CMF-B, già utilizzata da altri modelli del Gruppo Renault. Questa soluzione tecnica rappresenta un notevole passo avanti, consentendo di mantenere dimensioni esterne compatte (lunghezza invariata a 4,34 metri) ma aumentando lo spazio interno sia per i passeggeri che per i bagagli.

Dal punto di vista estetico, il design esterno evolve mantenendo l’identità robusta e funzionale tipica del modello, ma con linee più moderne e dettagli più curati. Gli interni hanno fatto un significativo salto di qualità, con materiali migliori e soluzioni più raffinate, senza però cadere in inutili eccessi che potrebbero far lievitare i costi.

Gamma motorizzazioni: tra tradizione e innovazione

Il nuovo Duster offre una gamma motori completa che cerca di rispondere alle diverse esigenze degli automobilisti. L’ECO-G 100 rappresenta l’opzione d’ingresso con un motore turbo a GPL da 1 litro e 101 CV, perfetto per chi cerca economia di esercizio senza rinunciare all’affidabilità.

Il TCe 130 mild-hybrid introduce l’elettrificazione leggera con un propulsore turbo a tre cilindri da 1.2 litri e 130 CV, supportato da un sistema a 48V, disponibile sia con trazione anteriore che integrale, per chi desidera prestazioni più brillanti e consumi contenuti.

Poi abbiamo l’Hybrid 140, che rappresenta l’opzione più avanzata, combinando un quattro cilindri da 1.6 litri a due motori elettrici e una batteria da 1,2 kWh, per un totale di 140 CV. La tecnologia full hybrid permette di viaggiare in modalità elettrica per brevi tratti, ottenendo consumi particolarmente ridotti in città.

La notizia più sorprendente riguarda però il ritorno del motore diesel, che sembrava destinato all’estinzione nella gamma Duster. Il collaudato quattro cilindri turbo diesel da 1.5 litri, 115 CV e 270 Nm di coppia, abbinato a cambio manuale a 6 marce e trazione integrale, torna in servizio in alcuni mercati (con arrivo in Italia ancora da confermare) per soddisfare chi cerca autonomia, bassi consumi e capacità di traino, soprattutto in abbinamento alla trazione integrale.

Capacità off-road: il vero DNA del Duster

Quando si parla di Dacia Duster, una delle caratteristiche più apprezzate dagli appassionati è senza dubbio la sua genuina capacità di affrontare percorsi fuoristrada, rara in questa fascia di prezzo. La nuova generazione fa un ulteriore passo avanti, grazie a una serie di miglioramenti tecnici pensati proprio per l’avventura.

Il fiore all’occhiello è il sistema Terrain Control, disponibile sulle versioni a trazione integrale, che permette di selezionare tra cinque diverse modalità di guida per affrontare qualsiasi tipo di percorso:

  • Auto: il sistema gestisce automaticamente la distribuzione della coppia tra avantreno e retrotreno in base all’aderenza e alla velocità.
  • Snow: ottimizza le traiettorie su superfici scivolose attraverso specifiche tarature dei controlli di stabilità e trazione.
  • Mud/Sand: modalità studiata per superfici instabili come sentieri fangosi o sabbiosi.
  • Off-Road: la configurazione più estrema, che garantisce la massima aderenza distribuendo in modo ottimale la coppia tra le ruote.
  • Eco: privilegia l’efficienza nei consumi pur mantenendo una buona distribuzione della coppia in base alle condizioni di aderenza.

Dal punto di vista delle specifiche tecniche, il Duster 4×4 vanta un’altezza da terra di ben 217 mm, tra le migliori del segmento, con angoli di attacco di 31° all’anteriore e 36° al posteriore, oltre a un angolo di dosso di 24°. Questi valori permettono di affrontare ostacoli significativi senza danneggiare la parte inferiore del veicolo.

Il comportamento dinamico è stato ulteriormente ottimizzato grazie al lavoro sulle barre antirollio, che ha permesso di ridurre il rollio del 17% rispetto alla versione precedente, traducendosi in maggiore stabilità e versatilità su ogni tipo di terreno.

Tra gli aiuti alla guida pensati specificamente per l’off-road, spicca il sistema di controllo della velocità in discesa, che agisce principalmente sui freni per evitare di perdere il controllo del veicolo su pendii ripidi e scivolosi, mantenendo una velocità costante tra 0 e 30 km/h. Il conducente deve solo preoccuparsi dello sterzo, mentre il sistema gestisce automaticamente acceleratore e freno.

Allestimenti: quattro anime per ogni esigenza

Il nuovo Dacia Duster è disponibile in quattro diversi allestimenti, pensati per soddisfare differenti tipologie di clienti.

L’allestimento Essential rappresenta il punto d’ingresso alla gamma. Nonostante sia la versione base, offre già una dotazione interessante che include alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale, computer di bordo da 3.5 pollici, barre al tetto fisse, sei airbag, sensori di parcheggio posteriori e cerchi in acciaio da 16”. Non mancano sistemi di sicurezza come l’assistente per il mantenimento di corsia, il regolatore e il limitatore di velocità.

Salendo di livello troviamo l’Expression, che aggiunge alzacristalli elettrici posteriori, console centrale con vano, cerchi in lega da 17”, quadro strumenti digitale da 7 pollici, display touch centrale da 10.1 pollici e telecamera posteriore.

Da qui, la gamma si divide in due allestimenti top di gamma con vocazioni differenti. L’allestimento Extreme, pensato per gli amanti dell’avventura, si distingue per le barre sul tetto modulari, il climatizzatore automatico, il sistema YouClip 3-in-1, gli inserti esterni e interni color rame, i tappetini specifici e i sedili in TEP MicroCloud lavabili, particolarmente adatti a chi affronta spesso percorsi fuoristrada.

Poi abbiamo l’allestimento Journey, che privilegia il comfort e la tecnologia con cerchi in lega da 18”, vetri posteriori oscurati, climatizzatore automatico, sistema Keyless, freno di stazionamento elettrico, caricatore a induzione per smartphone e sistema di infotainment Media Nav Live con navigatore e impianto audio Arkamys 3D Sound System con sei altoparlanti.

Tecnologia e innovazione: essenziale ma completa

Fedele alla filosofia del marchio, il Duster 2025 offre tutte le tecnologie veramente utili evitando gadget superflui che farebbero solo aumentare il prezzo. Il sistema di infotainment è basato su un display centrale touch da 10.1 pollici, con connettività per smartphone e, nelle versioni più accessoriate, navigatore integrato. La strumentazione digitale con schermo da 7 pollici offre una visualizzazione chiara delle informazioni di guida.

Particolarmente interessante è il sistema YouClip, una soluzione semplice ma geniale che permette di fissare facilmente accessori all’interno dell’abitacolo, come supporti per smartphone o tablet, tasche portaoggetti aggiuntive o ganci per borse.

Per la guida off-road, il display centrale mostra una serie di informazioni utili come l’angolo di inclinazione laterale del veicolo, l’angolo di beccheggio per valutare i pendii in salita e discesa, e la suddivisione della coppia tra avantreno e retrotreno.

Gli assistenti alla guida includono tutte le funzioni oggi essenziali, come l’assistente al mantenimento di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali, i sensori di parcheggio e la telecamera posteriore. Il tutto senza esagerare con sistemi troppo invasivi o costosi da mantenere.

Prezzi e confronto con la concorrenza

I prezzi del Dacia Duster 2025 confermano il posizionamento estremamente competitivo del modello, con un listino che parte da 19.900 euro per la versione ECO-G 100 in allestimento Essential.

Le versioni a benzina mild-hybrid (TCe 130) partono da 22.900 euro con trazione anteriore mentre per la trazione integrale servono 26.400 euro. La versione full hybrid ha un prezzo d’attacco di 26.400 euro, arrivando a 27.900 euro per gli allestimenti top di gamma.

Ecco un riepilogo dei prezzi per le varie combinazioni di motorizzazione e allestimento:

  • Dacia Duster ECO-G 100: da 19.900 a 23.100 euro
  • Dacia Duster TCe 130 4×2: da 22.900 a 24.400 euro
  • Dacia Duster TCe 130 4×4: da 26.400 a 27.900 euro
  • Dacia Duster Hybrid 140: da 26.400 a 27.900 euro

Se confrontiamo questi prezzi con la concorrenza, il Duster mantiene un vantaggio molto importante. SUV di dimensioni simili di marchi generalisti partono generalmente da cifre superiori ai 25.000 euro, e superano facilmente i 30.000 euro quando equipaggiati con trazione integrale o motorizzazioni ibride.

La nuova generazione del modello è ordinabile da questo mese, con le prime consegne previste per l’estate. I tempi di attesa potrebbero allungarsi per le versioni più richieste, come da tradizione per i modelli Dacia di successo.

Per quanto riguarda il diesel, se confermato anche per il mercato italiano, dovrebbe posizionarsi intorno ai 23.990 euro per le versioni base, un prezzo allineato a quello della precedente generazione.

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