Ferrari Luce 2026: design, tecnologia e motori della prima Ferrari elettrica

Ferrari presenta Luce, primo modello elettrico della casa di Maranello. La nuova vettura introduce una piattaforma inedita, un abitacolo a cinque posti e un sistema composto da quattro motori elettrici, con una potenza complessiva dichiarata fino a 1.050 CV.

La full-electric sarà prodotta come parte della gamma regolare del costruttore e non come serie limitata. Gli ordini sono già aperti, con un prezzo di listino che parte da oltre 550.000 euro.

Ferrari Luce 2026: design ed esterni

Per lo sviluppo di Ferrari Luce, il marchio di Maranello ha collaborato con LoveFrom, società fondata dal designer Jony Ive, adottando un approccio stilistico differente rispetto agli altri modelli della gamma. Il progetto è stato sviluppato attorno alla nuova piattaforma elettrica, con linee essenziali, superfici pulite e soluzioni studiate principalmente in funzione dell’aerodinamica.

La nuova architettura ha consentito di realizzare una configurazione con quattro porte e cinque posti, una novità per la produzione Ferrari. La vettura misura 5,02 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e 1,54 metri di altezza, con una carrozzeria in alluminio che integra elementi aerodinamici senza ricorrere a sistemi attivi. Secondo i dati dichiarati, il coefficiente aerodinamico è pari a 0,254 Cx.

Tra gli elementi distintivi figurano l’ampia superficie vetrata, la silhouette a goccia dell’abitacolo e i gruppi ottici integrati nelle superfici della carrozzeria. I tergicristalli sono stati ridisegnati per ottimizzare i flussi d’aria, mentre debuttano cerchi fino a 24 pollici al posteriore, i più grandi mai adottati su una Ferrari stradale. Tornano inoltre i fanali posteriori circolari, già visti su alcuni modelli storici del marchio.

Ferrari Luce 2026: interni e tecnologia

Gli interni di Ferrari Luce sono stati progettati seguendo un’impostazione che combina controlli fisici e interfacce digitali. Comandi principali, display e informazioni di guida sono concentrati attorno al conducente, con una disposizione studiata per semplificare l’interazione durante la marcia.

Il volante integra controlli dedicati alla gestione della coppia, della frenata rigenerativa e delle modalità di guida, mentre il quadro strumenti adotta una struttura a tre elementi con indicatori digitali e componenti meccaniche. Al centro della plancia trova posto un display orientabile utilizzabile sia dal conducente sia dal passeggero anteriore.

L’abitacolo propone una configurazione a cinque posti, resa possibile dall’assenza del tunnel di trasmissione tipico delle vetture con motore termico. La console centrale integra selettore delle modalità di guida, vani portaoggetti e controlli dedicati ai passeggeri posteriori. Secondo quanto dichiarato, il bagagliaio raggiunge una capacità di 597 litri.

Per i display interni Ferrari ha collaborato con Samsung Display, adottando pannelli OLED dedicati per strumentazione, sistema centrale e controlli posteriori. Tra le soluzioni introdotte figurano inoltre una chiave con tecnologia “E Ink” e materiali come alluminio anodizzato, pelle e vetro tecnico sviluppato con Corning.

Ferrari Luce 2026: motori, batteria e ricarica

Ferrari Luce adotta un sistema composto da quattro motori elettrici indipendenti, sviluppati e assemblati a Maranello. Si tratta di unità sincrone a magneti permanenti derivate dall’esperienza maturata in Formula 1, WEC e sui recenti modelli elettrificati del marchio. I motori posteriori sviluppano 310 kW, mentre quelli anteriori arrivano a 105 kW.

L’architettura a quattro motori è stata progettata non solo per incrementare la potenza, ma anche per migliorare il controllo della coppia su ciascuna ruota attraverso il torque vectoring. In modalità Launch Control la potenza complessiva raggiunge 1.050 CV, con accelerazione da 0 a 100 km/h dichiarata in 2,5 secondi e velocità massima fino a 310 km/h.

La gestione delle prestazioni avviene tramite l’e-Manettino, che modifica erogazione della coppia, trazione e livelli di potenza. La modalità Range limita la potenza a 320 kW privilegiando l’efficienza, mentre le modalità Tour e Performance aumentano progressivamente le prestazioni fino alla configurazione più sportiva con trazione integrale permanente.

Dietro al volante trovano posto palette dedicate alla gestione della coppia e della frenata rigenerativa. Il sistema consente di regolare separatamente risposta dell’acceleratore e recupero energetico, adattando il comportamento della vettura alle condizioni di guida.

La batteria da 800 Volt è integrata nel pianale e utilizza 15 moduli sviluppati insieme a SK On. La capacità complessiva raggiunge 122 kWh, mentre la ricarica rapida supporta potenze fino a 350 kW, consentendo di recuperare 70 kWh in circa 20 minuti secondo quanto dichiarato dalla casa. L’autonomia stimata è pari a 530 km.

Ferrari ha inoltre sviluppato inverter dedicati per i due assali e un sistema di gestione termica progettato per ottimizzare prestazioni, ricarica e durata della batteria. Tra le soluzioni adottate figura anche un sistema audio che elabora le vibrazioni del powertrain elettrico per generare una firma sonora riprodotta all’interno e all’esterno dell’abitacolo.

Ferrari Luce 2026: Vehicle Control Unit e dinamica integrata

La gestione della dinamica di Ferrari Luce è affidata alla nuova Vehicle Control Unit (VCU), che debutta su questo modello e coordina powertrain e sistemi veicolo su tre reti a 800 V, 48 V e 12 V. L’unità elabora i dati in tempo reale fino a 200 volte al secondo, gestendo erogazione, recupero e stabilità.

In base alle modalità di guida, la VCU ottimizza efficienza e prestazioni. In configurazione Range interviene sulla gestione della trazione e sulla disconnessione dell’assale anteriore per ridurre i consumi, mentre in modalità Performance modula la potenza in funzione delle condizioni termiche ed elettriche per garantire continuità di prestazione.

La dinamica è coordinata dal sistema Side Slip Control X, che integra torque vectoring, sospensioni attive e controllo di stabilità. L’architettura a quattro motori consente una gestione indipendente della coppia su ciascuna ruota, mentre sistemi come FLOW ed eTrac ottimizzano trazione e stabilità in ogni fase di guida.

La frenata rigenerativa raggiunge fino a 0,68 g, contribuendo all’efficienza complessiva, mentre il sistema Torque Shift Engagement permette di modulare erogazione e freno motore su livelli selezionabili tramite palette al volante.

In modalità Launch Control, la potenza di picco arriva a 770 kW, con prestazioni dichiarate di 2,5 secondi nello 0–100 km/h e 6,8 secondi nello 0–200 km/h.

Ferrari Luce 2026: prezzi e manutenzione

Il prezzo di Ferrari Luce parte da circa 550.000 euro, senza considerare le numerose possibilità di personalizzazione disponibili per esterni, interni e accessori. La configurazione del modello sarà altamente personalizzabile tramite configuratore ufficiale.

Sul fronte dell’assistenza, il modello rientra nel programma 7 anni di manutenzione Ferrari, che copre gli interventi di manutenzione ordinaria per i primi sette anni di vita della vettura. Il servizio include controlli programmati ogni 20.000 km o una volta all’anno, senza limiti di chilometraggio, con utilizzo di ricambi originali e diagnosi effettuate da personale certificato presso il Ferrari Training Centre di Maranello.

Il programma è valido a livello globale e si estende anche a vetture non di prima immatricolazione, con l’obiettivo di mantenere costanti nel tempo prestazioni e condizioni di sicurezza.

A questo si aggiunge una garanzia dedicata ai componenti principali del sistema elettrico, che copre per 8 anni assali anteriori e posteriori, batteria e sistema di ricarica.

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