Gli anni della crisi sono alle spalle? Forse è presto per dirlo, ma è un dato di fatto che l’Italia ha scalato le classifiche ed è tornata ad essere il terzo Paese europeo per immatricolazioni auto… e a questo punto un salone dell’auto non può più mancare! Ma il Motor Show di Bologna non vuole essere “soltanto” un salone dell’auto ma un evento, una festa in grado di coinvolgere gli appassionati dei motori, che nel Paese che ha insegnato al mondo come si costruiscono le auto più belle è ancora alta!
La scommessa degli organizzatori del Motor Show 2016, guidati da Bologna Fiere (e dal suo vulcanico e appasionatissimo presidente Franco Boni) parte da queste premesse, e considerato l’entusiasmo e l’ottimismo che si è respirato oggi nella presentazione speriamo e riteniamo che questo sia l’anno giusto. Inutile nascondersi dietro un dito e far finta che negli anni passati (comprese le ultime edizioni) il Motor Show non abbia attraversato una pesante crisi, ma il progetto per il 2016 ritorna alle origini riprendendo la formula vincente che unisce esposizione e sport, come dimostra il graditissimo e atteso ritorno del Memorial Bettega!
L’obiettivo degli organizzatori è di avere la presenza al Motor Show del 60 – 65% dei marchi che vendono sul mercato italiano, un target raggiungibile visto che oggi siamo già al 52%… perché anche le case, per certi versi giustamente, hanno avuto bisogno di essere convinte per ripresentarsi in una manifestazione che, come dicevamo, vanta un passato glorioso ma anche anni molto difficili. Speriamo però che il 2016 sia l’anno giusto, che il Motor Show possa tornare ai livelli che gli spettano coinvolgendo tanti appassionati.
Per ora quindi si sa che la manifestazione si terrà a Bologna dal 3 all’11 dicembre, che oltre alla parte espositiva con le case ci sarà un padiglione con le auto storiche, un mercato dell’usato dove acquistare a prezzi convenienti, ma anche diverse manifestazioni sportive, tra cui il Memorial Bettega, test drive (sia Off Road in collaborazione con il 4×4 Fest che su strada), corsi di guida sicura e spettacoli su quattro e due ruote.
Insomma, come si diceva in apertura, una festa dei motori dove respirare odore di benzina e gomme bruciate… noi, sinceramente, non vediamo l’ora…