Da giorni in tutti i telegiornali e non solo tra le notizie principali troviamo il caos dei trasporti pubblici che sta paralizzando Roma. Ecco tutti i motivi che stanno facendo dell’ATAC una delle aziende municipalizzate peggiori d’Italia.
– l’orario medio di lavoro annuale degli autisti dell’ATAC è di 700 ore contro le 850 di Napoli e le 1.200 di Milano;
– l’ATAC incassa circa un terzo di quello che prende la società dei trasporti di Milano;
– 84 dirigenti prendono come gli altri 11 mila addetti;
– alcuni dirigenti arrivano a guadagnare 350 mila euro (netti) all’anno);
– su 11.900 dipendenti solo 300 fanno i controllori e 5.500 gli autisti;
– in media il 40% dei viaggiatori non paga abitualmente il biglietto;
– il passivo di ATAC è stato nel 2014 di oltre 140 milioni di euro;
– circa 900 mezzi sui 2.300 totali sono fermi per riparazione o per fornire ricambi alle vetture viaggianti;
– il passivo del 2015 dovrebbe superare i 150 milioni di euro;
– molto spesso i giorni di permesso per malattia (oltre il 70%) coincide con giornate a ridosso delle festività;
– i chilometri percorsi dai mezzi sono scesi dai 206 milioni del 2009 ai 157 milioni del 2013.
Questi sono i dati a dir poco sconvolgenti dell’ATAC. Si sta pensando ad una parziale privatizzazione della società entro la fine dell’anno con ingresso di capitali esteri. Ma secondo voi chi si accollerà un debito del genere? I cittadini hanno ragione a protestare, ma perché prendersela con chi sta svolgendo il proprio lavoro? Su 12 mila persone sicuramente ci sono le “mele marce” e quelle devono essere isolate; inoltre bisogna tagliare i maxi stipendi dei dirigenti e punire i furbetti che non pagano il biglietto con multe salate e soprattutto riscosse. Sarebbero da licenziare anche i dipendenti che prendono permessi per malattia per poi fare vacanza. Ecco il video di un autista che ha denunciato, giustamente, i tanti difetti dell’ATAC: