Era il 2003 quando nel Codice della Strada venne introdotta la patente a punti, volta a rendere più responsabile il comportamento degli automobilisti dietro al volante: con un totale iniziale di 20 punti, bastano tuttavia anche solo un paio di infrazioni per trovarsi nella situazione di dover ripetere da capo l’iter per la licenza di guida, soprattutto se il “responsabile” è un neo-patentato con meno di tre anni di esperienza su strada (scopri in questo articolo come controllare i punti della tua patente).
Questa categoria di automobilisti, infatti, viene sanzionata con la perdita del doppio dei punti per ogni violazione commessa, che invece in condizioni “normali” può arrivare al tetto massimo di 15 punti perduti in un solo colpo (scopri di più in questo articolo). Ma quali sono le norme che, se violate, sono le più “onerose” sulle patenti degli italiani? E quali, invece, quelle dalle conseguenze più leggere? Date un’occhiata al nostro schemino qua sotto, in modo da farvi un’idea su quali sono gli effetti di un passaggio con il rosso oppure di una mancata precedenza in rotonda…